Chi Sono

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Mi sono sempre sentito un Alieno.

Sempre fuori luogo, sempre strano, sempre solo.

Iniziai a fare musica proprio per questo, per riempire la solitudine e dare un senso alla mia sofferenza, trasformandola in
qualcosa di bello attraverso le corde di una chitarra.

Dopo qualche anno, un giorno per “caso” scoprii Bruce Lee e davanti ai miei occhi si aprì un nuovo universo.
Mi innamorai del suo messaggio “Nessuna via come via, nessun limite come limite” e decisi che dovevo applicarlo
anche alla mia musica, cercando di trovare uno stile che fosse solo mio, senza regole e quindi anche senza limiti.

Iniziai a sperimentare, ma i miei problemi aumentarono ulteriormente: divenni troppo metal per il rap, troppo rap per il metal,
troppo strano per la maggior parte degli ascoltatori, troppo mutevole per i miei stessi fans, quasi mai capito,
molto spesso insultato.

Sono passati una decina d'anni da quel giorno, e per le regole ufficiali sono ancora troppo strano per emergere.
Ma io credo che la mia unicità, come quella di chiunque altro, non sia un difetto ma un dono che va espresso al massimo,
al fine di creare arte unica e meravigliosa, pura espressione della nostra anima.

Di conseguenza non mi interessa cosa “funziona” oggi, non mi interessa cosa pensa la “massa”.
Io faccio musica per quelli come noi, che parla di noi e che per gli altri è solo spazzatura.
Faccio musica unica, speciale, per persone uniche, speciali.
E spero che le mie note diventino la colonna sonora dei tuoi sogni. Per me rappresentano il sogno stesso.

Ho una maschera sul volto perché ci riconosceremo ad occhi chiusi.
Ma tu non far spegnere la stella.
Ricordati che non sei un errore del sistema, sei la sua evoluzione.
Non diventare come loro: resta te stesso, esprimiti al massimo, oltre ogni limite.
Siamo il Futuro di questo pianeta, ci salveremo a vicenda.

La musica è Una.
Fanculo le loro regole e le loro divisioni.
Nessuna via come via, nessun limite come limite.

Red Sky