Io credo che lo scopo della vita sia realizzarsi, cioè diventare se stessi: far fiorire il seme che è dentro di noi. Perché credo che se una persona si esprime e si realizza, oltre ad essere felice lei, renderà migliore anche il mondo.

Io credo che la via per fare questo consista innanzitutto nel guardare le proprie crepe, le proprie imperfezioni, e accettarle. Perché sono proprio queste crepe a renderci unici.

Io credo che il passo successivo poi consista nel riempire d’oro queste crepe, ovvero trasformarle in qualcosa di positivo: le proprie debolezze in forza, l’oscurità in luce, le maledizioni in benedizioni.

E infine, io credo che l’ultimo passo consista nell’avere il coraggio di mostrarle al mondo queste crepe, celebrandole in tutta la loro imperfetta bellezza. Perché sono proprio le crepe a renderci unici, e il riempirle d’oro le rende preziose.

Io credo che questa sia la forma più alta di auto espressione: diventare quello che siamo e avere il coraggio di mostrare al mondo la bellezza della nostra imperfezione.

Questo è il Kintsugi dell’Anima.

Ed è ciò che mi ha salvato la vita, quando mi sentivo un Alieno, un errore, qualcuno che non sarebbe dovuto nascere.

Per questo motivo ho deciso di dedicare la mia vita a ricambiare il favore, a cercare di aiutare le persone a far brillare la propria Stella, riparando le crepe della loro anima con l’oro dell’arte.

Questo è quello che faccio nel mio Tempio.

E questo è quello che faccio ne "La Via della Stella", il Kintsugi dell'Anima per gli Artisti.

E ovviamente, con la mia musica.

Questo è ciò in cui credo e ciò che faccio.

E questo è il mio consiglio per te:

Non far spegnere la Stella, proteggila. 
E poi falla brillare, attraverso le tue crepe.